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La dichiarazione IVA 2026 disciplina le rettifiche IVA connesse all’entrata o uscita dal regime forfettario. Anche dopo l’abrogazione del comma 3 dell’art. 19-bis2 (dal 13 dicembre 2025), la rettifica continua ad applicarsi in base all’art. 1, comma 61, della Legge 190/2014. Il regime forfettario consente semplificazioni IVA e contabili e prevede un’imposta sostitutiva del 15% (5% per i primi 5 anni). Il reddito si calcola applicando il coefficiente di redditività ai ricavi incassati e sottraendo i contributi previdenziali.
Il limite di accesso è 85.000 euro di ricavi o compensi. Se si supera tale soglia ma si resta sotto 100.000 euro, l’uscita dal regime avviene dall’anno successivo. Se invece si superano 100.000 euro, l’uscita è immediata con applicazione dell’IVA dalle operazioni successive all’incasso che ha causato lo sforamento. La dichiarazione IVA deve riflettere il cambio di regime e includere eventuali rettifiche della detrazione IVA, indicando i dati nei quadri VA, VO e VF.