18 febbraio 2026

IVA 2026: l’apposizione del visto di conformità per la compensazione, ipotesi di esonero, sanzioni e divieti

Per compensare orizzontalmente il credito IVA oltre 5.000 euro è necessario il visto di conformità sulla dichiarazione. Senza visto, la compensazione è libera solo entro tale soglia; per importi superiori è possibile dal decimo giorno dopo l’invio della dichiarazione. Alcuni contribuenti sono esonerati: soggetti con elevato punteggio ISA, aderenti al concordato preventivo biennale o start-up innovative entro specifici limiti (50.000-70.000 euro).
Il visto può essere rilasciato da professionisti abilitati e comporta controlli documentali e responsabilità. In caso di visto infedele sono previste sanzioni e sospensioni per il professionista; il contribuente risponde per indebita compensazione se utilizza il credito senza visto o con visto non valido.
Restano inoltre divieti di compensazione in presenza di ruoli erariali scaduti: oltre 1.500 euro scattano sanzioni, oltre 50.000 euro la compensazione è bloccata. Il rispetto delle soglie e della documentazione è essenziale per evitare contestazioni. 

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  • Infografica - IVA 2026 l’apposizione del visto di conformità per la compensazione, ipotesi di esonero, sanzioni e divieti (463 kB)
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