19 febbraio 2026

Le novità dell’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione nella Legge di bilancio 2026

La Legge di Bilancio 2026 ripropone l’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta, consentendo alle imprese di liberarle dai vincoli fiscali tramite il pagamento di un’imposta sostitutiva del 10%. La misura, facoltativa e applicabile anche parzialmente, riguarda soggetti IRES e IRPEF in contabilità ordinaria e consente di rendere le riserve liberamente distribuibili o utilizzabili in operazioni straordinarie. Sono affrancabili saldi attivi di rivalutazione, riserve da riallineamento, condoni e alcune riserve “Covid”, purché presenti nei bilanci 2024 e 2025. Restano escluse riserve puramente civilistiche o già affrancate.
L’imposta sostitutiva si versa in quattro rate annuali senza interessi e l’opzione si perfeziona nel modello Redditi 2026. Una volta affrancate, le riserve cessano di essere in sospensione e tornano ordinarie, evitando future tassazioni penalizzanti in caso di distribuzione. L’affrancamento diventa così uno strumento di pianificazione fiscale e patrimoniale per semplificare la gestione del patrimonio netto e ridurre il rischio di imposizioni future più onerose. 

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