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Nelle cessioni intracomunitarie con trasporto a cura del cessionario non residente, è fondamentale che i beni raggiungano un altro Stato membro entro 90 giorni dalla consegna. In caso contrario, l’operazione perde i requisiti di non imponibilità IVA e si applica una sanzione pari al 50% dell’imposta. Tuttavia, è possibile evitare la sanzione regolarizzando entro i successivi 30 giorni, mediante emissione corretta della fattura e versamento dell’IVA. Le regole si applicano alle violazioni dal 1° settembre 2024. Per mantenere la non imponibilità è necessario rispettare precisi requisiti: cliente con partita IVA UE valida, presentazione del modello INTRA 1-bis e prova dell’effettiva uscita dei beni dall’Italia tramite documentazione idonea come CMR, pagamenti e dichiarazioni del cliente.