12 maggio 2026

Territorialità IVA delle prestazioni di servizi relative ad attività culturali, artistiche e simili

Il documento approfondisce la disciplina IVA relativa alle prestazioni di servizi culturali, artistici, scientifici e simili, distinguendo tra rapporti B2B e B2C. Nei rapporti tra soggetti passivi IVA, la regola generale prevede che l’imposta si applichi nel Paese del committente. Tuttavia, per i servizi di accesso a manifestazioni culturali o artistiche e per i servizi accessori, la territorialità viene determinata in base al luogo di svolgimento dell’evento. Nei rapporti B2C, invece, il criterio del luogo di esecuzione dell’evento si applica sempre. Il documento chiarisce inoltre come verificare lo status di soggetto passivo del committente tramite VIES, partita IVA o documentazione fiscale estera. Vengono analizzati i concetti di stabile organizzazione e le regole europee sulla territorialità. Una sezione pratica illustra il caso di un ente estero che organizza un evento scientifico in Italia, spiegando l’applicazione dell’IVA anche per partecipazioni online interattive e il meccanismo del reverse charge.

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  • Infografica - Territorialità IVA delle prestazioni di servizi relative ad attività culturali, artistiche e simili.pdf (246 kB)
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