14 gennaio 2026

Tracciabilità spese di trasferta e rappresentanza dal 2025

Dal 1° gennaio 2025, i rimborsi per vitto, alloggio, viaggio e taxi/NCC sostenuti in Italia devono essere pagati con strumenti tracciabili (carta, bonifico, app) per essere deducibili o non imponibili. L'obbligo non si applica alle spese estere, tranne per le spese di rappresentanza che richiedono tracciabilità ovunque.

  • Dipendenti: rimborsi analitici non imponibili solo se tracciabili (Italia). Sistemi forfetario, misto e analitico invariati. Rimborsi chilometrici e trasporti di linea esclusi dall'obbligo.
  • Professionisti autonomi: rimborsi "a piè di lista" imponibili se pagati cash in Italia; spese non rimborsate deducibili solo se tracciabili (Italia). Spese di rappresentanza deducibili entro 1% compensi, con tracciabilità obbligatoria anche all'estero (dal 18/06/2025).
  • Imprese: deducibilità subordinata a tracciabilità per trasferte dipendenti (art. 95), prestazioni autonomi (art. 109) e rappresentanza (art. 108) - quest'ultima senza deroga territoriale.
  • Documentazione: ricevuta POS, estratto conto o conferma pagamento digitale, più documento fiscale. Le nuove regole valgono anche ai fini IRAP.
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  • Infografica - Tracciabilità delle spese di trasferta e rappresentanza le regole dal 2025.pdf (349 kB)
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