Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
La Legge di Bilancio 2026 introduce una rilevante modifica alla tassazione dei dividendi per soggetti imprenditori e società. L’esclusione parziale dalla base imponibile (41,86% per IRPEF e 95% per IRES) è ora subordinata a requisiti dimensionali: partecipazione almeno del 5% oppure valore fiscale minimo di 500.000 euro. In assenza di tali condizioni, i dividendi sono tassati integralmente. La riforma ha finalità antielusive, per evitare benefici fiscali su partecipazioni marginali. Le regole restano invariate per le persone fisiche non imprenditori, che continuano a subire una ritenuta del 26%. Per i dividendi esteri, si applicano regole diverse tra Paesi white list e black list, con possibilità di credito d’imposta. La decorrenza riguarda le distribuzioni deliberate dal 1° gennaio 2026. L’impatto è significativo soprattutto per soci con partecipazioni ridotte, con aumento della tassazione e necessità di valutare eventuali riorganizzazioni societarie.