Lavoratori itineranti. Lo spostamento è considerato “orario di lavoro”
Lo spostamento domicilio-cliente dei lavoratori privi di un luogo di lavoro fisso è da ricomprendere quale “orario di lavoro”
Autore: Redazione Fiscal Focus
Per i c.d. “lavoratori itineranti”, si deve ritenere che sia “orario di lavoro” il lasso di tempo impiegato per spostarsi quotidianamente dal loro domicilio al loro primo cliente e dal loro ultimo cliente al loro domicilio. È quanto emerge dalla sentenza 10 settembre 2015 nella causa C-266/14 della…
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