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Con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate Prot. n. 15707/2026 è stato approvato il modello di Certificazione Unica 2026, recependo le nuove scadenze di trasmissione. L’art. 4 del D.Lgs. 81/2025 ha modificato l’art. 4, comma 6, del DPR 322/1998 stabilendo che, dal 2026, le CU che contengono esclusivamente redditi da lavoro autonomo abituale e provvigioni non occasionali (commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza, procacciamento) devono essere inviate entro il 30 aprile, e non più entro il 31 marzo. Il cambiamento rischia però di far “sparire” un’altra categoria: le CU per corrispettivi soggetti a ritenuta del 4% operata dai condomìni. Storicamente inviate a ottobre, dal 2026 rientrano nel 30 aprile quando l’appalto è svolto da ditte individuali, perché rilevanti per la precompilata del percipiente. Se l’appalto è affidato a società, resta valida la scadenza di ottobre. Senza chiarimenti operativi, gli amministratori potrebbero omettere l’invio corretto.