Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Il credito d’imposta connesso alla realizzazione di investimenti, nei bilanci redatti secondo OIC, assume natura diversa a seconda della modalità di investimento: conto impianti in caso di acquisto diretto, conto esercizio in caso di leasing. Nei bilanci OIC il leasing è rappresentato con il metodo patrimoniale, quindi il bene resta iscritto nel bilancio del concedente fino all’eventuale riscatto; l’impresa utilizzatrice rileva a conto economico i canoni per competenza lungo la durata del contratto. Poiché i canoni sono costi di esercizio, il credito d’imposta collegato al leasing è trattato come contributo in conto esercizio (richiamata anche prassi 56/E/1994) e va esposto separatamente nella voce A5. Se invece l’investimento è acquistato direttamente, il contributo è in conto impianti (OIC 16 e OIC 24) e concorre al risultato per competenza con metodo diretto (riduzione del costo del cespite) o indiretto (A5 con risconti passivi). In nota integrativa va indicato il metodo adottato; la rilevazione avviene quando esiste ragionevole certezza di condizioni soddisfatte ed erogazione.