Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Con la risposta a interpello n. 72 del 9 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate chiarisce il regime dell’imposta di registro applicabile alle concessioni demaniali marittime aventi a oggetto beni immobili del demanio statale. In particolare, superando in parte il precedente orientamento espresso nel 2020, l’Amministrazione riconosce che per tali rapporti concessori pluriennali non è obbligatorio il pagamento dell’imposta in un’unica soluzione sull’intera durata del rapporto. Trova infatti applicazione l’articolo 3, comma 16, del DL n. 95/2012, che richiama l’articolo 17, comma 3, del TUR e consente di scegliere tra versamento in unica soluzione o pagamento annuale sul canone di ciascun anno. Il chiarimento si fonda anche sulla sentenza della Cassazione n. 7996 del 26 marzo 2025, che ha riconosciuto natura innovativa alla norma. La possibilità vale per concessioni amministrative su beni immobili appartenenti al demanio dello Stato stipulate dopo l’entrata in vigore della disposizione.