16 marzo 2026
Concordato preventivo biennale
16 marzo 2026

Ore 12:01 - Concordato preventivo biennale: senza correttivi sul rinnovo cresce il rischio di abbandono

Il rinnovo del Concordato preventivo biennale per il biennio 2026-2027 rischia di provocare una fuga collettiva dei contribuenti già aderenti al precedente accordo 2024-2025. Il recente intervento normativo ha introdotto un tetto alle proposte di reddito concordato per i contribuenti più affidabili, con limiti del 10, 15 o 25 per cento in base al punteggio ISA, ma questa misura favorisce soprattutto i nuovi aderenti. Restano invece penalizzati coloro che hanno già accettato il concordato e che, avendo migliorato i propri valori contabili e fiscali, potrebbero ricevere proposte di rinnovo sensibilmente più elevate. Il meccanismo attuale, infatti, non collega la nuova proposta a quella già accettata nel biennio precedente, ma alle risultanze aggiornate degli ISA e ai dati del 2025. Si crea così un circolo vizioso che premia solo in apparenza la maggiore affidabilità fiscale. Per evitarlo, serve un correttivo che limiti anche gli aumenti delle proposte di rinnovo.

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