Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
La risposta n. 80 del 18 marzo 2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che, per i docenti e ricercatori rientrati in Italia, l’estensione del regime agevolato previsto dall’articolo 44 del Dl n. 78/2010 dipende dai requisiti esistenti al momento dell’esercizio dell’opzione. Nel caso esaminato, un docente rientrato nel 2019 ha esercitato l’opzione nell’aprile 2023 avendo un solo figlio minorenne; la nascita della seconda figlia, avvenuta nell’agosto dello stesso anno, non consente di ottenere retroattivamente la proroga più lunga prevista per chi ha almeno due figli. L’agevolazione resta quindi estesa fino a otto periodi d’imposta complessivi. Tuttavia, l’Agenzia ammette un allungamento successivo: il contribuente potrà accedere all’estensione fino a undici periodi d’imposta, esercitando una nuova opzione entro il 30 giugno 2027. In presenza di un terzo figlio entro tale termine, la durata potrà arrivare fino a tredici anni complessivi.