Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
La circolare Assonime n. 8 del 24 marzo 2026 evidenzia che il modello IVA 2026 non si limita ad aggiornamenti formali, ma recepisce un cambio di impostazione con effetti concreti per imprese e professionisti. La novità più rilevante riguarda il superamento degli automatismi penalizzanti legati alle società non operative: nel quadro VA resta solo una segnalazione formale, senza limitazioni automatiche alla detrazione del credito IVA. Il modello introduce inoltre il regime transitorio opzionale per i servizi di logistica, con nuove indicazioni nei quadri VE e VJ, e recepisce il nuovo orientamento sul rimborso dell’IVA per lavori eseguiti su beni di terzi, da indicare nel quadro VX. Resta invece rinviata al 2027 l’abrogazione della rettifica “per masse”, che continua ad applicarsi per il periodo d’imposta 2025. Infine, la nuova liquidazione automatica delle dichiarazioni IVA omesse rafforza i controlli, ma apre dubbi interpretativi e possibili nuovi spazi di contenzioso.