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Entro il 1° giugno 2026 deve essere effettuato il pagamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche del primo trimestre dell’anno. La scadenza ordinaria del 31 maggio slitta infatti al primo giorno lavorativo utile. Tuttavia, il versamento può essere rinviato al 30 settembre 2026 se l’importo dovuto non supera i 5.000 euro. Se anche il totale del primo e secondo trimestre resta sotto tale soglia, il pagamento può slittare ulteriormente al 30 novembre 2026. L’Agenzia delle Entrate effettua controlli automatici sulle fatture elettroniche trasmesse tramite Sistema di Interscambio, predisponendo gli elenchi delle fatture soggette a bollo. Il pagamento può avvenire online tramite il portale “Fatture e Corrispettivi” oppure con modello F24 utilizzando i codici tributo dedicati. In caso di omissioni o ritardi, sono previste sanzioni ridotte e interessi, con possibilità di regolarizzazione tramite ravvedimento operoso.