Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha avviato una nuova campagna di pignoramenti presso terzi, rivolta soprattutto alle banche. Quando riceve l’atto, l’istituto deve bloccare le somme presenti sul conto del debitore e versarle all’agente della riscossione entro i limiti previsti dalla legge. Il conto corrente viene colpito perché rappresenta una fonte immediata e facilmente individuabile di liquidità. Per il debitore, il blocco può creare gravi difficoltà nella gestione di pagamenti, stipendi, fornitori e rate. È quindi fondamentale verificare subito cartelle, notifiche, prescrizioni, sospensioni o rateazioni. Le soluzioni principali sono il pagamento integrale o la richiesta di dilazione, più semplice per debiti fino a 120mila euro e documentata per importi superiori. Restano importanti i limiti di pignorabilità, soprattutto per stipendi e pensioni. Dal 2027 la riscossione diventerà ancora più digitale, grazie all’uso dei dati della fatturazione elettronica.