Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Il calendario dei versamenti 2026 conferma la centralità della pianificazione fiscale nella gestione della liquidità di contribuenti, imprese e professionisti. Per il saldo delle imposte 2025 e il primo acconto 2026 resta possibile differire il pagamento di 30 giorni, ma con maggiorazioni diverse: 0,4% per le persone fisiche non esercenti attività economiche e 0,8% per operatori ISA, soggetti esclusi dagli ISA e soci di entità trasparenti. La rateizzazione consente di distribuire il carico fiscale nel tempo, con regole differenti. I contribuenti privati possono arrivare fino a sette rate, con ultima scadenza a dicembre; imprese e professionisti, invece, partono dal 20 luglio e possono beneficiare di cinque o sei rate, a seconda dell’eventuale differimento. La scelta tra pagamento immediato, rinvio o rateizzazione deve essere valutata in base alla disponibilità di cassa e agli incassi attesi.