Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Dal 2024, per effetto del principio di onnicomprensività, concorre alla formazione del reddito di lavoro autonomo anche il plusvalore latente derivante dalla cessione di contratti di locazione finanziaria relativi a beni strumentali. La novità, prevista dall’articolo 54-bis, comma 3, del TUIR, avvicina le regole dei professionisti a quelle del reddito d’impresa e mira a contrastare operazioni elusive effettuate prima del riscatto del bene. Il reddito imponibile è dato dalla differenza positiva tra il valore normale del bene e il valore attuale dei canoni residui e del prezzo di riscatto. Per gli immobili occorre considerare anche la quota capitale dei canoni riferibile al terreno e non dedotta. La rilevanza fiscale dipende dall’uso professionale del bene: piena se strumentale, parziale se promiscuo, esclusa se non inerente. L’importo va indicato nel rigo RE4, senza possibilità di rateazione.