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Il 30 giugno 2026 concentra una lunga serie di scadenze fiscali e dichiarative. Per persone fisiche, società di persone e soggetti IRES con esercizio solare rilevano soprattutto i versamenti di saldo 2025 e primo acconto 2026 derivanti da Redditi, IRAP e, in alcuni casi, IVA, con F24 e possibili rateazioni. Restano coinvolti anche cedolare secca, IVIE, IVAFE, imposte sostitutive e diritto camerale. Per i soggetti ISA, forfetari e contribuenti collegati a società trasparenti opera però la proroga al 20 luglio senza maggiorazione, oppure al 20 agosto con lo 0,80%. La data riguarda inoltre modello INTRA 12, comunicazione sulle locazioni brevi, dichiarazione IMU, canone Rai, imposta di soggiorno, comunicazioni degli intermediari finanziari e adempimenti assicurativi. Entro fine giugno va considerato anche il collegamento tra POS e registratori telematici per gli strumenti attivati ad aprile 2026.