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Dal 1° agosto 2026 i nuclei che a luglio hanno ricevuto l’ultima mensilità dell’Assegno di inclusione possono presentare la domanda di rinnovo, senza il precedente mese di sospensione. La richiesta deve essere trasmessa nel mese successivo all’ultimo pagamento: se presentata prima, non può essere accolta. Per i nuclei invariati restano validi l’iscrizione al SIISL e il Patto di attivazione digitale, mentre il beneficio decorre dal mese della domanda. In caso di variazione della composizione familiare occorrono una nuova iscrizione e un nuovo PAD, con decorrenza dalla relativa sottoscrizione. La prima mensilità del rinnovo è riconosciuta al 50% dell’importo spettante. Se nucleo e richiedente non cambiano, gli accrediti proseguono sulla Carta ADI esistente, purché attiva; per nuclei modificati viene sempre emessa una nuova carta. Resta obbligatorio presentarsi ai servizi sociali entro 120 giorni, pena la sospensione dei pagamenti successivi. CAF e patronati devono verificare certificazioni, composizione familiare e individualizzazione del beneficio.