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Per applicare correttamente gli esoneri contributivi U30 e U35 è essenziale verificare la storia lavorativa del giovane da assumere. In linea generale, un precedente rapporto subordinato a tempo indeterminato impedisce l’accesso all’agevolazione, ma sono previste importanti eccezioni. Non risultano ostativi, tra gli altri, i precedenti rapporti a tempo determinato, l’apprendistato non proseguito come ordinario tempo indeterminato e il lavoro intermittente a tempo indeterminato. Bloccano invece lo sgravio i precedenti rapporti ordinari a tempo indeterminato, anche part-time o cessati durante il periodo di prova. Per l’U35, inoltre, se il lavoratore ha già beneficiato dell’incentivo presso un precedente datore, il nuovo datore può fruire dell’eventuale periodo residuo. La verifica va effettuata utilizzando il servizio INPS dedicato, integrandolo, ove necessario, con dichiarazione del lavoratore, estratto contributivo, storico e documentazione relativa ai precedenti rapporti.