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Prende avvio la nuova procedura di liquidazione dell’IVA in caso di dichiarazione annuale omessa, disciplinata dall’articolo 54-bis.1 del DPR 633/1972. L’Agenzia delle Entrate può determinare l’imposta dovuta utilizzando fatture elettroniche, corrispettivi telematici e comunicazioni LIPE, anche senza la dichiarazione del contribuente. Ricevuta la comunicazione, quest’ultimo dispone di 60 giorni per fornire chiarimenti, segnalare errori o versare le somme richieste. Il pagamento tempestivo consente di ridurre a un terzo la sanzione ordinaria del 120%, portandola al 40%, oltre agli interessi. Prima della formale conoscenza dei controlli, per le violazioni soggette alla disciplina applicabile dal 1° settembre 2024, la presentazione tardiva della dichiarazione, anche oltre 90 giorni, può invece consentire l’applicazione della sanzione del 75%. Tale invio non costituisce ravvedimento operoso. Diventa quindi essenziale distinguere le iniziative possibili prima e dopo la comunicazione, verificando i dati ricostruiti dall’Amministrazione e valutando tempestivamente le opzioni disponibili.