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La Banca centrale cinese ha immesso circa 20 miliardi di dollari nel mercato monetario, nel tentativo di sostenere il mercato azionario che è sceso nei giorni scorsi. La Banca popolare della Cina ha immesso 19,94 miliardi di dollari, ovvero 130 miliardi di yuan, la più grande iniezione di liquidità da settembre. I fondi sono stati offerti al 2,25 per cento.
Borse europee in rialzo - All'indomani del lunedì nero, apertura in rialzo per Piazza Affari con il Ftse Mib segna +1,1% a 20.669 punti. Bene anche le altre piazze del Vecchio Continente. A Londra il Ftse 100 segna +1,06% a 6.162 punti, a Parigi il Cac 40 registra un progresso dello 0,9%, a Madrid l'indice Ibex segna +0,9% a 9.392 punti mentre a a Francoforte il Dax segna +0,86% a 10.369 punti.
A Piazza Affari in testa al paniere ci sono Fca (+2,7%) e Ferrari che, nel suo secondo giorno di quotazione a Piazza Affari, avanza del 2,34% a 44,6 euro. Exor segna +1,46% a 40,88 euro. Tra i titoli in rialzo anche Mediaset (+1,8%), Telecom (+1,77%) e Cnh Industrial (+1,8%). In calo Saipem (-0,55%).
Borse asiatiche caute a fine seduta con recupero Cina, Sydney in calo - I timori relativi all'andamento dell'economia globale dopo i dati sulla manifattura cinese e le tensioni in Medio Oriente si fanno sentire anche oggi sui mercati di Asia e Pacifico, dove le principali piazze finanziarie si avviano a chiudere gli scambi in territorio per lo più negativo. Sydney cede a fine seduta l'1,63%, Tokyo lascia sul terreno lo 0,4%. Piatta invece Bombay, dove l'indice Sensex segna +0,09%. In ribasso Hong Kong (-0,8%) e Taiwan (-0,4%).