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Presentato ieri, a Roma, il progetto nato dalla collaborazione fra l'Inail e il Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro. Si tratta di un progetto multimediale interattivo che contiene una banca dati informativa sulle norme in materia di sicurezza e figure professionali con relative funzioni, nonché una procedura guidata per la compilazione e presentazione di Ot24 e bandi Isi.
All'evento, che ha visto la partecipazione dei vertici dell'Istituto e del Consiglio nazionale, è stato presentato il progetto 'Sicurezza al passo coi tempi'. Si tratta di una piattaforma multimediale creata grazie alla collaborazione fornita dai consulenti del lavoro, a dimostrazione di quello che si può fare quando due istituzioni ragionano insieme per il bene comune, tenendo conto che la prevenzione incide sul benessere delle persone.
Come ha sottolineato il direttore generale Inail, Giuseppe Lucibello, le risorse messe in campo dall'Istituto per le imprese ammontano a 750 milioni di euro (Isi e Ot24) e gli sconti per le aziende arrivano a 250 milioni di euro. "Ora serve un'attività di sensibilizzazione agli operatori e alle aziende -ha affermato- e la collaborazione con i consulenti del lavoro è in continua evoluzione e proseguirà nel tempo".
Per la presidente dei consulenti del lavoro, Marina Calderone, che si è detta "molto orgogliosa del progetto", la categoria ha nuovamente dimostrato di essere promotrice della cultura del lavoro e della prevenzione. "Il bagaglio di conoscenze dei consulenti del lavoro è stato posto a disposizione dell'Istituto per la crescita comune", ha affermato.
Occhi puntati anche sui benefici economici per le aziende e sul fatto che ormai non è più possibile proseguire con sanzioni e adempimenti formali, ma è doveroso puntare alla semplificazione per lasciare spazio alla produttività. Per il direttore centrale prevenzione Inail, Ester Rotoli, collaborazione, sinergia, formazione e responsabilità sociale sono le parole chiave del rapporto tra l'Inail e i consulenti del lavoro, che rappresentano, ha sottolineato, "il 65% delle aziende assicurate, quindi sono interlocutori privilegiati nei rapporti con l'Istituto".
Per il vicepresidente dell'Ordine nazionale, Vincenzo Silvestri, il progetto è "il momento che fotografa l'evoluzione della professione". "Un consulente del lavoro è gestore a 360 gradi dell'azienda -ha concluso- e un gestore delle risorse umane, un ruolo importantissimo sulle azioni Inail rivolte alla prevenzione".