5 febbraio 2013
5 febbraio 2013

11:55 - 'Dalla parte delle mamme', al via progetti P&G

Sostegno a Casa Iride per i ragazzi in stato vegetativo

Migliorare la vita delle famiglie e delle mamme. Con questo obiettivo nasce del progetto "Dalla parte delle mamme per un Paese a misura di famiglia", una iniziativa di P&G che attraverso il marchio Dash quest'anno ha finanziato 30 progetti di associazioni che sostengono le famiglie. Tra gli altri quello di Casa Iride che accoglie i ragazzi in stato vegetativo dopo un incidente stradale.
"La nostra missione e' sempre stata quella di stare vicino alle famiglie con i nostri trecento marchi - spiega l'amministratore delegato di P&G, Sami Kahale presentando oggi a Roma l'iniziativa - quest'anno in Italia festeggiamo i 25 anni dalla prima iniziativa sostenuta con Dash". Si tratta di "Dash missione bonta'" con il quale "abbiamo creato in Kenia un villaggio per i bambini", spiega Kahale che aggiunge "Oggi i bambini rimangono un pilastro fondamentale delle nostre iniziativa ma negli ultimi dodici mesi ci siamo voluti concentrare sulle mamme a partire da quelle che hanno accompagnato i giovani atleti alle Olimpiadi di Londra". Insomma, il leitmotiv e' "aiutare chi aiuta, migliorando la vita delle persone".
Maria Grazia Cucinotta e' la madrina dell'iniziativa sociale "Idee per le mamme", volta a finanziare le associazioni che sostengono la maternita' e la genitorialita'. "Fare la mamma e' diventata una delle cose piu' difficili in assoluto quindi sono contenta di avere avuto l'opportunita' di prestare la mia notorieta' per sostenere questo progetto", spiega l'attrice secondo la quale "la maternita' dovrebbe essere un momento magico dove ogni donna puo' poter vivere con serenita' e senza sensi di colpa. La madre - rimarca - rappresenta il futuro. Far vivere bene una mamma significa porre delle buone basi per le generazioni prossime".
Per selezionare e scegliere i progetti da finanziare, trenta su quattrocento, arrivati alla P&G la societa' ha commissionato al Censis uno studio per capire come e' cambiata la famiglia italiana e quali fossero i suoi bisogni. "Si sono moltiplicati i format familiari - spiega il ricercatore del Censis Giulio De Rita - ci sono nuclei tradizionali ma anche molte unioni libere. La famiglia e' dunque aperta, fatta di un intreccio di relazioni ma cio' che e' piu' importante e' che rimane la cosa piu' importante nella vita degli italiani".
Cambia anche il significato del matrimonio che rimane per tutti sacro "dove per sacralita' si intende il vincolo che si vive nella unione di quel momento", aggiunge De Rita. Un bambino su quattro nasce fuori dal matrimonio, due milioni le famiglie monogenitoriali e un milione quelle ricostituite. E' boom nell'associazionismo a favore delle famiglie, sempre piu' in un'ottica di aiuto reciproco.

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