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I listini europei tentato di mettersi alle spalle un inizio 2016 nel segno dei ribassi. Dopo la buona performance di ieri, i principali indici del Vecchio Continente si muovono in territorio positivo complice la chiusura in progresso di Wall Street e il rimbalzo di Tokyo (Nikkei +2,88%). Gli investitori continuano a guardare con timore alla Cina e al prezzo del petrolio che viaggia di poco oltre i 31 dollari al barile.
A Piazza Affari l'indice Ftse Mib guadagna l'1,55% a 20.278 punti - All Share +1,52% - con lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 107 punti base con un rendimento sul decennale dell'1,61%. Maglia rosa Parigi +1,58%, bene Francoforte +1,35% e Zurigo +1,22%; intonati al rialzo gli indici di Londra +1,01% e Madrid +0,68%.
A Milano in recupero il comparto bancario - l'indice del settore guadagna il 2,43% - con Bpm +5,01%, Mps +4,85% e Bper +3,30% in testa. I titoli bancari sono stati quelli più colpito dalle vendite nelle ultime settimane. In flessione Ferrari a 40,01 euro (-1,23%), seguito da Moncler -1,12% e A2A -0,59%.