6 febbraio 2017
6 febbraio 2017

12.16 ICC: consumi nel 2016 crescono meno del 2015

Ripresa lenta e ancora molti elementi di incertezza per i consumi degli italiani. L’indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) ha registrato a dicembre 2016 una crescita dello 0,3% rispetto a novembre e dello 0,5% su base annua. Nel complesso del 2016 l’indicatore ha mostrato una variazione dello 0,5%, in ridimensionamento rispetto a quanto rilevato nel 2015, sintesi di una evoluzione meno favorevole per entrambe le componenti, beni e servizi. Per i beni, in particolare, si è registrata, nella seconda parte dell’anno, una significativa battuta d’arresto, sottolinea Confcommercio.

Il dato dell’ultimo mese rappresenta un timido segnale di miglioramento ma vi sono ancora molti elementi d’incertezza che portano a non enfatizzare l’interpretazione come l’inizio di una fase più espansiva della domanda da parte delle famiglie. In particolare il sentimento dei consumatori è tornato a diminuire a gennaio dopo il miglioramento di dicembre, riflettendo più che il peggioramento delle condizioni personali le preoccupazioni circa le prospettive a breve dell’economia.

L’incremento registrato in termini congiunturali dall’ICC a dicembre, dopo due mesi di stasi, è il risultato di un aumento sia della domanda relativa ai beni, cresciuta dello 0,3%, sia della componente relativa ai servizi (+0,1%). Per quanto concerne le singole macro-funzioni di spesa, l’unico aumento significativo ha riguardato i beni e servizi per la mobilità (+1,2%), che hanno confermato il trend positivo grazie al recupero della domanda di auto e moto da parte dei privati.

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