22 luglio 2013
22 luglio 2013

12:25 - Monetario, tassi sostenuti su riversamenti e avvicinamento fine mese

Focus sui tassi

Si fa ancora sentire sul mercato monetario l'effetto dei riversamenti fiscali di luglio, in calendario tra la fine della settimana scorsa e l'inizio di questa.
Restano infatti sostenuti i tassi sul brevissimo, a quota 0,30% e oltre, in attesa che si concludano domani i pagamenti fiscali, con un ultima sostanziosa tranche dei 40/45 miliardi stimati in uscita dai conti bancari questo mese.
Intorno alle 11,30 su General Collateral Italia l'overnight scambia a 0,31%, con un media di giornata in area 0,29%; il tom/next scambia allo 0,38%, con una media di 0,37%; lo spot/next a 0,40%, media a 0,36%.
I tre tassi del brevissimo si sono attestati, nella seduta di venerdì, su una media di giornata rispettivamente dello 0,26%, dello 0,32% e dello 0,34%.
"I tassi sono molto alti, temo che sia un movimento non spiegabile solo con i riversamenti fiscali, visto che anche la scadenza settimanale viaggia sullo 0,40%" spiega un tesoriere attivo sul segmento repo del mercato. "Non vedo grossi spazi di discesa nei prossimi giorni".
Sul fronte dei volumi la seduta odierna vede un controvalore degli scambi di circa 3,1 miliardi di euro sull'overnight, di 3,4 miliardi sul tom e di 3,5 sullo spot, contro una cifra complessiva su brevissimo di quasi 23 miliardi nella seduta di venerdì.
"I volumi sono in ribasso, con qualche centesimo in più sui tassi; è possibile che, visto il periodo, qualche trader chiuda le posizioni e stia rallentando l'attività" prosegue l'operatore.
Il tesoriere di una grande banca milanese sottolinea il possibile effetto di "trascinamento" sui tassi dalla settimana in poi, sui quali peraltro i volumi sono strutturalmente inferiori rispetto al brevissimo.
"Con overnight, tom e spot tra lo 0,30% e lo 0,40% è difficile avere la settimana molto più in basso" afferma il tesoriere. "Soprattutto se si considera che ci stiamo avvicinando allo scavalco del mese: diciamo che in questa situazione non ci sono grandi motivi per cui i tassi debbano scendere".
Parallelamente al movimento verso l'alto dei tassi di mercato, si conferma competitivo il canale di finanziamento Optes, con richieste che continuano regolari anche se in assoluto non ingenti.
Stamane il Tesoro italiano ha assegnato liquidità per 1,8 miliardi di euro complessivi a quattro operatori (su 4,302 messi a disposizione), al tasso medio dello 0,10838%. Da venerdì scorso rientrano fondi, sempre da quattro operatori, per 1,470 miliardi di euro. Anche oggi, come venerdì, si terrà l'asta Optes del pomeriggio (anche se nessuna richiesta è stata registrata venerdì).
Movimenti come al solito più contenuti sul segmento cash del mercato monetario: l'overnight scambia su schermi Reuters allo 0,04/09%, invariato sull'ultima seduta, contro una media Eonia fissata venerdì pomeriggio allo 0,098% dal precedente 0,091%.
Frazionale rialzo per l'Euribor trimestrale, fissato stamane allo 0,221% dopo tre sedute consecutive allo 0,220%.
Gli operatori attendono intanto l'annuncio del pomeriggio della Bce sul finanziamento settimanale di domani: variazioni di rilievo non sono attese dagli operatori, né rispetto ai 104,427 miliardi di euro di fondi in rientro dalla settimana scorsa, né sui 30 miliardi di benchmark stimati dalla Bce martedì.
Poco da rilevare, infine, per quel che riguarda le standing facilities Bce: restano in range i depositi overnight (con un calo al termine della seduta di venerdì a 76,431 miliardi) e su cifre irrilevanti le richieste di prestiti marginali alla banca centrale (appena 18 milioni di euro).

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