18 luglio 2013
18 luglio 2013

12:30 - Grecia, ok a riforma settore pubblico, migliaia di licenziamenti

Crisi greca

Il parlamento greco nella notte ha approvato il progetto di riforma del settore pubblico che prevede la soppressione di migliaia di posti di lavoro.
La riforma, per cui dopo mezzanotte hanno votato a favore 153 parlamentari sui 293 presenti, rappresenta un passo necessario per sbloccare circa 7 miliardi di euro di aiuti da parte di Unione europea e Fondo monetario internazionale.
Il progetto include l'ipotesi fortemente controversa di trasferimenti e licenziamenti per 25.000 dipendenti pubblici - soprattutto insegnanti e polizia municipale - che ha innescato una settimana di marce, proteste e scioperi quasi giornalieri. Questi nuovi sacrifici sono male accettati in un paese in cui il tasso di disoccupazione sfiora il 27%.
In particolare il piano dà ai lavoratori otto mesi di tempo per trovare un altro posto o essere licenziati. Il settore pubblico ellenico è da più parti considerato sovradimensionato e inefficiente ma molti greci ritengono che la società non sia più in grado di tollerare tagli o aumenti di tasse.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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