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Domani il Consiglio dei ministri approverà un decreto legge con "forme di decontribuzione per le imprese che assumono giovani in difficoltà economica o convertono contratti temporanei in contratti a tempo indeterminato".
Lo ha detto il presidente del Consiglio, Enrico Letta, intervenendo alla Camera in vista del Consiglio europeo di giovedì e venerdì prossimo.
Il capo del governo insiste nel chiedere che i 6 miliardi promessi dall'Europa a 27 per finanziare la Youth guarantee, lo schema di sostegno ai giovani disoccupati, siano utilizzati nel biennio 2014-2015 e non nei sette anni al 2020.
"Su tutto questo però grava l'intercezza sulla conclusione del negoziato tra Consiglio e Parlamento europeo. Mi auguro che l'incertezza venga rimossa per far partire i nuovi programmi di investimento", dice Letta alludendo al braccio di ferro in corso sul nuovo bilancio europeo.
Letta promette di integrare i circa 500 milioni che spettano all'Italia sui 6 miliardi in totale della Youth guarantee con un "secondo pacchetto di interventi" da approvare nei prossimi mesi e rinnova l'invito alla Banca europea degli investimenti (Bei) di svolgere un ruolo più incisivo per riattivare il credito alle piccole e medie imprese.