Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
Dopo il vertice di quasi due ore con i partiti di maggioranza a Palazzo Chigi, il governo non fornisce indicazioni su come intende modificare l'Imu sulla prima casa entro fine agosto ed evitare l'aumento dell'Iva dal prossimo ottobre.
"È stato confermato l'impegno - entro il termine di legge del 31 agosto - a imprimere un'accelerazione al pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione, a fornire soluzioni strutturali per il superamento dell'Imu sulla prima casa nell'ambito di una revisione della tassazione sugli immobili, a individuare le coperture per evitare l'aumento dell'Iva che scatterebbe dal 1 ottobre, ad attuare provvedimenti in materia di ammortizzatori sociali e questione-esodati", si legge in una nota di Palazzo Chigi.
"Il tutto sarà finalizzato anche a definire strategie che saranno contenute nella Legge di Stabilità".
All'incontro, oltre al presidente del Consiglio Enrico Letta, hanno partecipato per l'esecutivo il vicepresidente e ministro dell'Interno, Angelino Alfano, i ministri dell'Economia Fabrizio Saccomanni, dei Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini, degli Affari regionali Graziano Delrio e il Sottosegretario alla Presidenza, Filippo Patroni Griffi.
"Nel corso della discussione sono emersi forte sostegno politico, unità d'intenti e larga condivisione sull'impostazione, i tempi, il merito dei provvedimenti da attuare in materia di politica economica nei prossimi mesi", specifica la presidenza del Consiglio.