10 giugno 2013
10 giugno 2013

12:35 - Produzione industriale ancora giù

Ventesimo calo consecutivo.

Ad aprile produzione industriale in calo dello 0,3% rispetto al mese precedente. Lo comunica l'Istat che segnala come nella media del trimestre febbraio-aprile l'indice ha registrato una flessione dell'1,0% rispetto al trimestre precedente.
Su base annua, corretto per gli effetti di calendario, l'indice è diminuito del 4,6% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 19 di aprile 2012). Nella media del periodo la produzione è scesa del 4,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Rispetto ad aprile 2012 si registrano diminuzioni in tutti i comparti. Calano in modo significativo i beni di consumo (-5,8%) e, in misura minore, i beni strumentali e quelli intermedi (-4,5% per entrambi). Segna un calo più contenuto l'energia (-2,3%).
Nel confronto tendenziale, ad aprile i settori in crescita sono quelli della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica ed ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+10,0%), della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+3,6%) e della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+1,4%). Il settore che su base annua registra ad aprile la più ampia variazione negativa è quello dell'attività estrattiva (-14,8%).
I dati Istat dimostrano ''quanto la crisi sia grave e quanto stia colpendo duro alcuni settori''. Ad affermarlo è il ministro del Lavoro Enrico Giovannini. ''Anche se per alcuni settori c'è qualche segnale positivo - ha osservato - questo non è sufficiente per invertire la situazione. Il dato vuol dire che occorre recuperare il prima possibile la fiducia, spingere le imprese, quelle che per esempio operano sul piano internazionale, a diventare più competitive. E' quindi un segnale a lavorare nella direzione in cui sta lavorando il governo''.

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