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Avvio positivo per le Borse europee che aprono la settimana con rinnovato slancio. Tutte le principali piazze finanziarie del Vecchio continente, reduci da un weekend nero, avviano le contrattazioni con il segno più: Parigi +0,79%, Francoforte +0,80%, Londra +0,59%, Amsterdam +0,74%, Madrid +0,37%, Lisbona +0,28% e Zurigo +0,77%. Un po' meno tonica Bruxelles, poco distante dalla parità, a +0,09%.
Negative le piazze asiatiche: complice il crollo del prezzo del petrolio (il Brent con consegna a marzo è sceso sotto ai 28 dollari al barile, mentre il Wti con consegna a febbraio scambia a 29,05 dollari al barile), Tokyo e Hong Kong chiudono con perdite oltre il punto percentuale: l'indice Nikkei cede l'1,12%, l'Hang Seng l'1,45%.
Piazza Affari è in linea con le consorelle e, dopo le prime contrattazioni, mostra un progresso di circa mezzo punto percentuale. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,56% e l'All Share lo 0,54%.
Sul principale listino milanese, è Moncler a registrare la performance migliore. Le dichiarazioni del presidente e ad Remo Ruffini, secondo il quale, nonostante "la situazione nel mondo sia preoccupante, stiamo facendo un lavoro solido e affrontiamo quest'anno con ottimismo", spingono il titolo a +4,07% per 13,05 euro.
Va male invece per Mps che, a meno di un'ora dall'avvio delle contrattazioni, è andata in asta di volatilità. Il titolo è stato sospeso mentre cedeva il 4,9% a 0,854 euro.