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La Commissione europea "ha piena fiducia nella democrazia italiana". Lo ha detto un portavoce dell'esecutivo Ue, commentando l'esito del voto in Italia, che "resta un grande Paese fondatore dell'Ue". "La Commissione - ha sottolineato Olivier Bailly - lavorerà strettamente con il futuro governo per rilanciare insieme la crescita e la creazione di posti di lavoro in Italia".
Il portavoce della commissione europea ribadisce di avere ''piena fiducia delle autorità italiane nella capacità di trovare una maggioranza politica che continueraà a perseguire l'agenda economica per la crescita e l'occupazione di cui l'Italia ha bisogno per ridurre il suo debito insostenibile". Quanto al crollo delle borse, ''i mercati sono liberi di reagire come vogliono''.
Per il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, l'Europa "ha bisogno di un governo stabile in Italia" perché "quello che succede in Italia, uno dei membri piu' importanti dell'Europa e dell'eurozona, membro anche del G8, ha conseguenze su tutti gli altri Paesi".
Di fronte all'incertezza prodotta dal risultato elettorale, il presidente dell'Europarlamento rivolge un appello a ''tutte'' le forze politiche: ''Devono fare un tentativo, devono trovare il modo di dialogare, vedere se c'è una possibilità di cooperazione, anche se ci sono disaccordi".
Definito l'esito del voto "l'espressione dell'insoddisfazione per la situazione nel Paese", Schulz, in una conferenza stampa a Bruxelles, ha insistito sulla necessità di "trovare la strada della stabilità nelle due Camere, spero che una maggioranza in Parlamento ci sara'".
Alla domanda se il successo di Silvio Berlusconi possa essere un rischio per l'Europa, il presidente del Parlamento europeo ha replicato: "E' troppo presto per dire che siamo preoccupati, rispettiamo i risultati, gli italiani hanno eletto democraticamente i partiti, che hanno un mandato democratico, che sia il partito di Berlusconi, Bersani o Grillo".
E comunque, ha sottolineato Schulz, "i miei rapporti con Berlusconi sono noti, ma ha ottenuto il 29%, un'enorme quantità di voti, ha il sostegno di buona parte degli italiani, bisogna rispettarlo, indipendentemente dalla mia opinione personale"