14 marzo 2014
14 marzo 2014

12:47 - Hoeness sceglie il carcere: "Evadere le tasse è stato l'errore della mia vita"

Il presidente del Bayern Monaco dopo la condanna a 3 anni e sei mesi: "Ho chiesto ai miei avvocati di non presentare appello, in linea con la mia idea di decenza, comportamento e responsabilità personale''

Uli Hoeness rinuncia all'appello contro la condanna a tre anni e sei mesi per evasione fiscale, si dice pronto ad andare in carcere e si dimette dalla presidenza del Bayern Monaco. Il n.1 del club bavarese ha annunciato la sua decisione all'indomami della sentenza emessa dal tribunale di Monaco sul suo caso di evasione.
''Dopo essermi consultato con la mia famiglia, ho deciso di accettare la sentenza della corte di Monaco. Ho chiesto ai miei avvocati di non presentare appello, in linea con la mia idea di decenza, comportamento e responsabilità personale'', ha affermato il dirigente 62enne in una dichiarazione riportata dall'agenzia tedesca Dpa. Hoeness è stato condannato per un'evasione fiscale di 28,5 milioni euro.
''Evadere le tasse è stato l'errore della mia vita. Affronto le conseguenze di questo errore'', ha evidenziato ancora Hoeness, prima di annunciare il suo passo indietro nel club in cui ha militato prima da giocatore e poi da dirigente. ''Rinuncio con effetto immediato alla carica di presidente del Bayern Monaco. In questo modo -ha spiegato- voglio evitare danni al club. Il Bayern è la mia vita e lo sarà sempre. Resterò vicino al club e alla sua gente in altri modi durante la mia vita''.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy