22 marzo 2017
22 marzo 2017

14.35 Allarme giovani: autonomi solo a 40 anni

Allarme giovani: secondo uno studio della fondazione Bruno Visentini presentato alla Luiss, un ventenne nel 2020 impiegherà 18 anni per rendersi autonomo, nel 2030 avrà bisogno addirittura 28 anni, diventando dunque 'grande' a 50 anni. Ma non solo. Secondo lo studio l'Italia si trova al penultimo posto in Europa per equità intergenerazionale: l'indice europeo di equità tra le generazioni per il Belpaese si attesta infatti a circa 130, peggio di noi solo la Grecia con oltre 150 contro una media europea appena sopra i 100.

Aumenta inoltre il peso del costo dei Neet sull'economia. Secondo uno studio della fondazione Bruno Visentini, l'incidenza sull'economia dei giovani che non studiano, né lavorano, né sono impiegati in forme di apprendistato professionale è salito a 32,65 miliardi, contro i 23,8 miliardi del 2008, ma meno dei 34,6 miliardi del 2014.

Tra le proposte lanciate nel rapporto, una rimodulazione dell'imposizione fiscale "con funzione redistributiva", oltre alla necessità di un patto tra generazioni per evitare il "rischio di una deriva" dei Millennials.

Inoltre si suggerisce "un contributo solidaristico da parte della generazione più matura che gode di pensioni più generose". Si ipotizza dunque il coinvolgimento "per tre anni" in un patto generazione "di circa 2 milioni di cittadini pensionati sottoscrittori posizionati nella parte apicale delle fasce pensionistiche con un intervento rigorosamente progressivo rispetto sia alla capacità contributiva, sia ai contributi versati".

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
Iscriviti alla newsletter
Fiscal Focus Today

Rimani aggiornato!

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.

Per favore, inserisci un indirizzo email valido
Per proseguire è necessario accettare la privacy policy