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La Borsa di Milano rimbalza, dopo tre sedute consecutive in rosso, insieme alle piazze europee, sulla scia di quelle asiatiche e in attesa dell'avvio di Wall Street, che i futures pronosticano in rialzo. Fornisce benzina al rimbalzo l'attesa che la Federal Reserve possa ritardare il rialzo dei tassi di interesse, dopo i dati macro deboli di ieri e dopo che il Beige Book ha mostrato che il settore manifatturiero e il turismo in alcuni distretti hanno risentito tra metà agosto e inizio ottobre della forza del dollaro.
Contribuisce anche la previsione che le autorità cinesi lancino nuove misure di stimolo all'economia, nonché le parole di Ewald Nowotny, membro del Consiglio direttivo della Bce, di stamani a Varsavia, per il quale è "piuttosto ovvio che nell'attuale situazione macroeconomica sono necessarie ulteriori strumenti" di stimolo per l'economia europea da parte della banca centrale.
A Milano l'indice guida Ftse Mib guadagna l'1,63% a 22.214 punti, mentre l'indice generale All Share segna +1,64% a 23.808 punti. Scambi per 1,26 mld di dollari di controvalore, da 2,52 mld nell'intera seduta di ieri. Su 319 titoli con scambi, 211 sono in rialzo, 87 in rosso e 21 invariati. In verde Amsterdam, con l'Aex a +1,92%; Lisbona con il Psi 20 a +1,51%; a Francoforte Dax +1,54%; a Parigi Cac +1,12%; a Londra Ftse +0,96%; a Bruxelles Bel 20 +0,49%; a Zurigo Smi +0,47%; a Madrid Ibex +0,56%.