6 febbraio 2013
6 febbraio 2013

15:10 - Il progetto Expah per studiare l'inquinamento

Iniziative Inail

Allo scopo di studiare l'esposizione della popolazione agli effetti delle polveri sottili, l'INAIL sta conducendo il progetto Expah, in collaborazione con la ASL Roma E, il CNR, la societa' Arianet e l'Istituto finlandese per la salute ed il welfare. Il progetto e' cofinanziato dall'Unione Europea che ha dichiarato il 2013 "Anno europeo dell'aria". Le polveri sottili possono avere effetti nocivi sull' apparato respiratorio e cardiovascolare delle persone esposte, e ogni anno in Europa muoiono almeno 420.000 persone a causa dell'inquinamento. Le principali fonti di emissione delle sostanze chimiche presenti nelle polveri sottili prodotte dalla combustione incompleta di materiale organico sono il traffico, le caldaie del riscaldamento domestico e le emissioni industriali. Inoltre la concentrazione delle polveri sottili all'interno degli ambienti di vita e di lavoro e' comparabile, come messo in luce da un recente convegno organizzato dall'INAIL, con quella presente nell'ambiente esterno, vista la capacita' di queste particelle di penetrare in luoghi chiusi.
L'area su cui si concentra il progetto di misurazione delle polveri nelle scuole, negli uffici, nelle abitazioni, nelle auto e' attualmente quella di Roma ma e' allo studio la possibilita' di estenderla a Piemonte e Lombardia, in Italia, e nell'area di Cracovia in Polonia. Dalle prime rilevazioni a Roma e nel Lazio e' comunque emerso che il riscaldamento domestico e' la principale fonte di emissione. Tutte le informazioni che deriveranno dallo studio saranno utilizzate per lo sviluppo di un modello matematico che stimera' gli effetti sulla salute umana, in particolare delle fasce dei bambini e degli anziani.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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