15 ottobre 2015
15 ottobre 2015

15:20 - IL GOVERNO VARA LA LEGGE DI STABILITÀ, RENZI: "IL NOSTRO DESTINO È NELLE NOSTRE MANI"

"Il nostro destino non è a Bruxelles ma nelle nostre mani" Al termine della riunione del Consiglio dei ministri dedicato alla Legge di Stabilità, durata un'ora e mezza, il premier Matteo Renzi sottolinea che non soltanto le tasse non aumentano, ma vanno giù" e afferma che "l'Italia è tornata alla crescita in virtù delle riforme che ha fatto. Ora è il momento di consolidare queste riforme e questa ripresa".

Renzi: "Contiene molte buone notizie" Nel presentare il provvedimento, il presidente del Consiglio ha sottolineato che "contiene molte buone notizie". "Fino a qualche anno fa - ha aggiunto - il mondo tirava e l'Italia arrancava, adesso l'Italia è ripartita ma il mondo non si sente benissimo".

"L'Italia rispetterà le regole europee" Renzi sottolinea anche che il rapporto debito/Pil italiano è in calo e garantisce: "C'è una parte tra di noi che ritiene che le regole europee debbano essere rispettate e una parte che vorrebbe applicarle con un pochino più di fantasia. La nostra scelta è di rispettare le regole europee avendo fatto un lavoro gigantesco per cambiarle".

I dubbi di Bruxelles - In precedenza, il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, aveva espresso perplessità sull'abolizione della tassa sulla prima casa. A suo avviso, "non è in linea con il nostro consiglio generale di ridurre la tassazione sul lavoro portandola a consumi, proprietà, capitali, alte basi che vanno meno a detrimento della crescita, quindi dobbiamo discutere con le autorità italiane le ragioni di questo cambio di politiche fiscali".

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