10 giugno 2014
10 giugno 2014

15:55 - Alitalia, slitta l’incontro tra azienda e sindacati.

Lupi: “O si cresce o si chiude”

E’ slittato a domani l’incontro tra governo e sindacati inizialmente in programma nella tarda mattinata di oggi. La riunione, convocata dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi e del Lavoro Giuliano Poletti, per affrontare il nodo relativo all’occupazione nell’ambito dell’alleanza tra Alitalia ed Etihad, si terrà domani pomeriggio alle 16,30. Nella comunicazione inviata dal ministero delle Infrastrutture ai sindacati si legge che l’incontro è stato disdetto per “improrogabili impegni sopravvenuti” del ministro. Nel testo del fax, sottolineano però i sindacati, osservano le stesse fonti, non c’è invece la nuova convocazione dell’incontro di domani.

Lupi: “Bisogna scegliere tra crescita o chiusura” - "La scelta è tra una prospettiva di crescita oppure la chiusura", ha detto Lupi il quale assicura che ci sono gli strumenti per la gestione degli esuberi. “Il primo passo - ha spiegato a margine dell’Assemblea di Confartigianato - sarà la presentazione del piano industriale, dobbiamo giudicarlo insieme se è l’occasione di rilancio e se lo è, dobbiamo correre per chiudere l’accordo”. In questa prospettiva “si affronterà la questione dei lavoratori”, ha sottolineato, aggiungendo che “gli strumenti ci sono”.

“Fiducioso sui sindacati. Numero degli esuberi andrà approfondito” - “Io credo che i sindacati in questi mesi hanno dimostrato grande responsabilità e sono convinto che continueranno a farlo ancora. Ne discuteremo domani, ma sono fiducioso”, ha sottolineato il ministro ai Trasporti secondo il quale il numero degli esuberi “andrà approfondito’’. “Bisogna capire che - ha aggiunto - gli 800 lavoratori in Cig a zero ore da 4 anni rientrano in quella cifra (2.200 esuberi, ndr) o sono in più’’. “Nessuno - ha aggiunto poi - si prenderà la responsabilità di fare fallire questa trattativa”.

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