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Gli 80 euro “arriveranno ai pensionati nel 2015”. Lo assicura Matteo Renzi parlando all’incontro elettorale al Piccolo Teatro di via Rovello a Milano, in qualità di segretario del partito, e annunciandola poi anche nel corso di un’intervista a ‘Pomeriggio 5’, ospite di Barbara D’Urso, negli studi televisivi Mediaset di Cologno Monzese. “A chi ci critica perché 80 euro sono pochi - spiega Renzi - rispondiamo che sono sempre un qualcosa in più. Dovevamo per forza attribuire questa cifra a un determinato gruppo di persone e per il 2014 si sono scelte le famiglie con un reddito che non arriva ai 1.500 euro al mese. Questa stessa cifra sarà destinata ai pensionati nel 2015”.
Renzi spiega poi che questi due interventi non potevano essere fatti assieme “perché non avremmo retto ma il prossimo anno, grazie ad un ulteriore taglio della spesa e dei costi della politica, saremo in grado di dare 80 euro in più a tutti quei pensionati che sostanzialmente prendono mille euro al mese”. Ottanta euro che, ha tenuto a precisare, non verranno tolti alle famiglie.
Taglio Irap - Per quanto riguarda il taglio dell’Irap del 10%, il presidente del Consiglio sottolinea come sia “una tassa particolarmente odiosa perché si paga non sugli utili ma sui posti di lavoro”. Per Renzi è “assurdo, la giustizia sociale sta nell’abbassare le tasse a chi crea posti di lavoro e alzarle per chi ha solo una rendita finanziaria”
Europee - “Domenica - dice parlando al Piccolo Teatro - c’è da fare un derby, che non è Inter-Milan, ma è tra chi pensa che il futuro dell’Italia sia evocare paura e terrore e giocare sulla sconfitta e tra chi pensa, come noi, che abbiamo mille limiti, però ci proviamo”.