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Salgono gli occupati stranieri ma anche i disoccupati e gli inattivi, sia comunitari che extracomunitari. E' quanto emerge dalla nota semestrale sul mercato del lavoro degli immigrati del ministero del Lavoro. Infatti, l'occupazione straniera, rispetto al terzo trimestre del 2011, e' aumentata di 81 mila unita' (+3,5%) mentre gli stranieri disoccupati, invece, salgono dai 264 ai 318 mila, e gli inattivi passano ad 765 mila del terzo trimestre 2008 a 1,25 milioni del nel terzo trimestre 2012 a fronte di una diminuzione della popolazione inattiva italiana.
In particolare, gli occupati di provenienza europea sono aumentati del 4,9%, 37 mila unita' in piu', mentre i lavoratori extraeuropei del 2,8%, pari a 44 mila unita'. Quanto ai disoccupati stranieri, la componente Ue e' aumentata di 5 mila unita', mentre quella extraeuropea e' incrementata di ben 48 mila disoccupati.
In un quadro congiunturale depresso come quello italiano, inoltre, le imprese tendono sempre di piu' a privilegiare contratti di tipo determinato rispetto alle posizioni permanenti. "Complessivamente, comunque - si legge ancora nella nota- gli attuali livelli di disoccupazione della componente straniera garantiscono al sistema produttivo un sufficiente bacino di manodopera potenziale anche per quei settori dove ancora sembrano esserci tensioni dovute a fabbisogni di manodopera non sufficienti soddisfatti".