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Miste le Piazze finanziarie europee a metà giornata in attesa dell’avvio di Wall Street che i futures sui principali indici pronosticano positivo. Si attendono alcuni dati da Oltreoceano, in particolare il discorso del presidente della Fed Janet Yellen e dei verbali del comitato Fed per il mercato. Tra i dati macroeconomici della mattina, le vendite al dettaglio di Gran Bretagna che nel mese di aprile sono aumentate dell’1,3% rispetto a un consensus a +0,5%, mentre su base annuale l’incremento è stato del 6,9% rispetto ad aprile 2013 contro una previsione del 5,2%. Secondo le stime di Business Europe, l’associazione delle imprese industriali europee, la zona euro registrerà quest’anno un aumento del Prodotto interno lordo dell’1,2% e l’Unione europea dell’1,6%. E l’anno prossimo, stando sempre alle previsioni, la crescita si rafforzerà ancora, segnando un incremento del Pil dell’1,6% nella zona euro e dell’1,9% nella Ue. In questo scenario le Borse europee si muovono in ordine sparso, con Lisbona che cede lo 0,47%, Parigi che lascia sul terreno lo 0,13% e Zurigo che segna -0,07%. Piatta Bruxelles (-0,03%), mentre recupera Francoforte con il Dax che guadagna +0,23%, Amsterdam +0,16%, Madrid +0,3%.
Brilla Milano, la migliore nel Vecchio Continente, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,7% a 20.521 punti e l’All Share che segna +0,6%. Tutto questo mentre lo spread torna a scendere a 175 punti base, dopo avere aperto a 195. A sostenere il paniere principale il settore bancario sul quale tornano gli acquisti. Vola Banco Popolare che guadagna il 2,81%, Ubi Banca +3,18%, Unicredit +1,98%, Bper +1,79%, Intesa Sanpaolo +0,61%, Mps +0,41%. In calo ancora Mediobanca (-0,22%). Acquisti anche su Saipem che guadagna il 2,08%, Azimut (+1,16%) ed Eni (+1,73%). Profondo rosso per Carige che cede il 13,82% dopo che per la prima mezz’ora di contrattazioni non ha fatto prezzo. La fondazione ha collocato sul mercato attraverso un accelerated bookbuilt offering circa l’11% delle azioni della banca. Vendite su Telecom Italia che perde il 2,02%, Atlantia -1,33%, Prysmian -1,33%, Snam -1,15%.