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"Vi sono tutte le condizioni per una stabilità dei prezzi nei prossimi giorni, valutata in media tra i prodotti benzina e gasolio". E' quanto rileva Maurizio Micheli, presidente nazionale di Figisc Confcommercio. commentando il rapporto settimanale sui carburanti dell'associazione.
"In una settimana, il greggio Brent è diminuito in presenza di un cambio euro/dollaro in recupero e si attesta su 51 euro/barile rispetto ai 54 di venerdì scorso", spiega. "A sua volta la quotazione internazionale dei prodotti lavorati è scesa di -1,1 cent /litro per la benzina e di -2,0 cent /litro per il gasolio, rispettivamente -1,3 e -2,4 con Iva", aggiunge.
Rispetto alla dinamica dei prodotti sulla piazza internazionale del Mediterraneo, i prezzi alla pompa in Italia da venerdì 13 marzo sono scesi di -2,2 cent/litro per il gasolio e sono rimasti fermi per la benzina. Nella settimana, i prodotti sono stati ceduti dalle compagnie petrolifere ai propri gestori della rete di marchio, vincolati all’esclusiva di acquisto, a prezzi di cessione mediamente più sostenuti nell’ordine di 18,9/20,2 cent/litro rispetto a quelli riservati agli operatori indipendenti.
In un mese esatto (dal 20 febbraio), le quotazioni internazionali del greggio sono scese di -1,8 cent/litro e quelle dei prodotti finiti sono variate di +3,8 cent/litro per la benzina e di -2,1 cent/litro per il gasolio (tutti valori con Iva), i prezzi nazionali alla pompa sono saliti di +4,7 cent/litro per la benzina e di +0,2 cent/litro per il gasolio. Pertanto, a meno di drastiche variazioni in più od in meno delle quotazioni internazionali alla chiusura dei mercati di oggi o del tasso di cambio euro/dollaro, sussisterebbero le condizioni per prezzi costanti, con variazioni contenute sotto 0,5 cent/litro nella media dei due prodotti benzina e gasolio.
Al monitoraggio, effettuato in collaborazione con Assopetroli-Assoenergia, dei prezzi pubblicati dalla Commissione europea inoltre risulta che il 16 marzo la differenza tra imposte in Italia rispetto alla media Ue è di +23,6 cent/litro per la benzina e +22,6 per il gasolio e le imposte pesano sul prezzo finale della benzina per il 64,9 % e per il 60,3 % su quello del gasolio.