19 gennaio 2015
19 gennaio 2015

17:00 - Bankitalia, per uscire da recessione bisogna superare incertezze e timidezze

"L’imperativo categorico per l’oggi è uscire dalla recessione. Lo stiamo facendo, con incertezze e timidezze su cui occorre agire". Così il direttore generale di Bankitalia Salvatore Rossi in un intervento all’Università di Udine in cui ha spiegato come le stime di Bankitalia prevedono che "il primo trimestre del 2015 dovrebbe far segnare un piccolo aumento del PIL" che sarà seguito da "una serie di rialzi trimestrali che proseguirebbero fino a tutto l'anno prossimo. Rialzi piccoli" e tali solo da far ricuperare in due anni il terreno perduto dalla fine del 2012, non anche quello, ben più esteso, perso nei cinque anni precedenti".

Si tratta comunque di uno scenario di risalita "troppo lenta" dell'economia italiana che ha risentito della crisi più degli altri paesi. Un fap legato al fatto "che l’Italia è entrata nel tunnel recessivo con un tessuto economico-sociale indebolito dalle inerzie degli anni precedenti. Questo è il problema di fondo. Tuttavia, anche solo per intravedere soluzioni a quel problema occorre prima uscire dal tunnel. In altri termini, primum vivere, deinde philosophari".

"I consumatori sono cauti - ha aggiunto - ma se torna la fiducia il rimbalzo dei consumi può essere maggiore di quello del reddito disponibile".

"Le famiglie italiane in questi anni, di fronte a una riduzione del loro reddito disponibile - spiega - hanno ridotto i consumi molto di più delle attese, aumentando per converso il risparmio. A stringere la cinghia sono state soprattutto le famiglie più giovani".

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