30 giugno 2014
30 giugno 2014

17:10 - Cgia, no al Pos, si' ad azione efficace contro vera evasione

"No a misure pasticciate, come l'introduzione obbligatoria del Pos, sì ad una vera lotta all'evasione fiscale in grado di contrastare soprattutto le banche e le multinazionali italiane che gestiscono i propri profitti nei paradisi fiscali". Ad affermarlo in una nota è il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, nel ritenere l'introduzione del Pos l'ennesima soluzione all'italiana.

"Si chiede all'idraulico e al falegname l'obbligo di consentire ai propri clienti di pagare con la carta di debito per rendere obbligatoria la tracciabilità delle operazioni commerciali -prosegue Bortolussi- mentre si fa poco o nulla affinchè i soldi che vengono raccolti dalle grandi banche e dalle assicurazioni finiscano nelle società offshore del Lussemburgo o dell'Irlanda".

Le nostre imprese, conclude la Cgia, quelle che sostengono l'economia reale di questo Paese, pagano già troppe tasse: la bellezza di 110 miliardi all'anno. In Europa, solo le aziende tedesche pagano in termini assoluti più delle nostre, anche se va ricordato che la Germania conta oltre 80 milioni di abitanti: 20 più dell'Italia.

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