13 gennaio 2015
13 gennaio 2015

17:10 - L'oro sale ai massimi da ottobre, occhi puntati sulle mosse della Fed

I prezzi dell'oro migliorano i massimi da tre mesi stamani a New York, anche mentre il dollaro rimbalza nei confronti delle principali valute. I prezzi del lingotto sono saliti questa settimana, per effetto delle rinnovate attese che i salari stagnanti negli Usa impediscano alla Federal Reserve di alzare i tassi di interesse nella prima metà dell'anno.

Nel frattempo, la situazione politica in Grecia potrebbe finire per rivelarsi caotica per l'Eurozona, cosa che aumenta l'appeal del metallo giallo come bene rifugio. L'oro con consegna a febbraio guadagna 6 dollari a 1.238 dollari l'oncia, ai massimi da ottobre. Anche l'argento guadagna il 2,7%, a 16,99 dollari l'oncia.

Il presidente della Federal Reserve di Minneapolis Narayana Kocherlakota parlerà a New York alle 17 ora locale. Kocherlakota, considerato una colomba, potrebbe aumentare la visibilità sull'outlook dei tassi di interesse.

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