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Un'inchiesta sull'assegnazione dei campionati mondiali di calcio del 2018 e del 2022 è stata aperta in Svizzera per abuso di potere e riciclaggio di denaro. La procura generale ha disposto il sequestro di documenti e file nel quartier generale della Fifa, ha reso noto in un comunicato diffuso poche ore dopo l'arresto di sei funzionari avvenuto all'alba al Baur au Lac, l'albergo a cinque stelle in cui è in preparazione il Congresso della Federazione internazionale di calcio, arresti avvenuti su richiesta degli Stati Uniti, dove il tribunale di Brooklyn ha formalizzato le accuse nei confronti di 14 persone (47 i capi di accusa, fra cui riciclaggio, frode e organizzazione a delinquere, oltre a nove dirigenti della Fifa sono coinvolti 5 alti funzionari di organizzazioni che operano sotto l'ombrello della Federazione) in relazione a uno schema fraudolento in vigore per 24 anni "per arricchirsi con la corruzione del calcio internazionale".
La frode su cui indaga la magistratura americana si è articolata intorno all'assegnazione dei diritti televisivi, di commercializzazione e sponsorizzazione, da parte della Concacaf, una delle sei confederazioni regionali della Fifa, quella che segue Nord America, America centrale e Caraibi e la cui sede di Miami è stata perquisita questa mattina. Sono stati versati fondi neri per 150 milioni di dollari, precisa il dipartimento della giustizia Usa in un comunicato, confermando l'arresto di una settima persona all'estero. "Le accuse delineano un quadro di corruzione dilagante, sistemica e con radici profonde sia all'estero che negli Stati Uniti e investe almeno due generazioni di funzionari del calcio", ha dichiarato l'Attorney General, ed ex procuratrice di Brooklyn, l'ufficio in cui si è svolta l'inchiesta, Loretta Lynch.
Il presidente Sepp Blatter "al momento non è coinvolto nell'inchiesta", precisa la Fifa assicurando la disponibilità della Federazione "a collaborare con gli inquirenti". "E' nostro interesse chiarire tutti i dubbi e dare ogni risposta, ma ribadisco che la Fifa è parte lesa in questa vicenda", ha dichiarato il portavoce Walter De Gregorio in una conferenza stampa a Zurigo. I mondiali del 2018 in Russia e del 2022 nel Qatar, così come il congresso in apertura venerdì e le elezioni per il presidente fissate per lo stesso giorno, si svolgeranno regolarmente (non si svolgeranno nuove elezioni), ha aggiunto De Gregorio. Il 79enne Blatter mantiene la sua candidatura per un quinto mandato alla guida della federazione internazionale. Il suo sfidante è il principe giordano Ali bin Al Hussein.
Come ha reso noto l'Ufficio federale di giustizia svizzero (Ufg), i funzionari arrestati sono in stato in detenzione in attesa dell'autorizzazione alla loro estradizione. Si tratta di Eugenio Figueredo, vicepresidente della Confederazione sudamericana di calcio (Conmebol) e vicepresidente della Fifa, cittadino uruguaiano; Eduardo Li, presidente della federcalcio della Costa Rica (Fedefutbol) e funzionario della Fifa, cittadino costaricano; José Maria Marin, membro esecutivo della federcalcio sudamericana (Conmebol), cittadino brasiliano; Julio Rocha, ex presidente della federazione di calcio del Nicaragua e funzionario della Fifa, cittadino nicaraguegno; Costas Takkas, ex segretario generale della federcalcio delle Isole Cayman, cittadino britannico; Jeffrey Webb, presidente della Confederazione di calcio del Nord, Centro America e Caraibi (Concacaf) e vicepresidente della Fifa, cittadino britannico; Rafael Esquivel, presidente della Federcalcio del Venezuela (Fvf) e membro esecutivo della Federcalcio sudamericana (Conmebol), cittadino venezuelano. In virtù di tre rogatorie statunitensi, l'ufficio federale di giustizia elvetico a bloccato i conti presso diverse banche svizzere attraverso i quali sarebbero transitate le tangenti e ha inoltre ordinato di acquisire i pertinenti documenti bancari.
Secondo le norme in vigore in Svizzera, se la persona di cui si chiede l'estradizione acconsente acconsente all'esecuzione del provvedimento, viene applicata una procedura accelerata. Se si oppone, l'Ufg chiederà agli Stati Uniti di presentare una domanda formale di estradizione entro il termine di 40 giorni previsto dal trattato bilaterale. Nella giornata di oggi si svolgeranno le audizioni relative al processo di estradizione.
Un'inchiesta sull'assegnazione dei campionati mondiali di calcio del 2018 e del 2022 è stata aperta in Svizzera per abuso di potere e riciclaggio di denaro. La procura generale ha disposto il sequestro di documenti e file nel quartier generale della Fifa, ha reso noto in un comunicato diffuso poche ore dopo l'arresto di sei funzionari avvenuto all'alba al Baur au Lac, l'albergo a cinque stelle in cui è in preparazione il Congresso della Federazione internazionale di calcio, arresti avvenuti su richiesta degli Stati Uniti, dove il tribunale di Brooklyn ha formalizzato le accuse nei confronti di 14 persone (47 i capi di accusa, fra cui riciclaggio, frode e organizzazione a delinquere, oltre a nove dirigenti della Fifa sono coinvolti 5 alti funzionari di organizzazioni che operano sotto l'ombrello della Federazione) in relazione a uno schema fraudolento in vigore per 24 anni "per arricchirsi con la corruzione del calcio internazionale".
La frode su cui indaga la magistratura americana si è articolata intorno all'assegnazione dei diritti televisivi, di commercializzazione e sponsorizzazione, da parte della Concacaf, una delle sei confederazioni regionali della Fifa, quella che segue Nord America, America centrale e Caraibi e la cui sede di Miami è stata perquisita questa mattina. Sono stati versati fondi neri per 150 milioni di dollari, precisa il dipartimento della giustizia Usa in un comunicato, confermando l'arresto di una settima persona all'estero. "Le accuse delineano un quadro di corruzione dilagante, sistemica e con radici profonde sia all'estero che negli Stati Uniti e investe almeno due generazioni di funzionari del calcio", ha dichiarato l'Attorney General, ed ex procuratrice di Brooklyn, l'ufficio in cui si è svolta l'inchiesta, Loretta Lynch.
Il presidente Sepp Blatter "al momento non è coinvolto nell'inchiesta", precisa la Fifa assicurando la disponibilità della Federazione "a collaborare con gli inquirenti". "E' nostro interesse chiarire tutti i dubbi e dare ogni risposta, ma ribadisco che la Fifa è parte lesa in questa vicenda", ha dichiarato il portavoce Walter De Gregorio in una conferenza stampa a Zurigo. I mondiali del 2018 in Russia e del 2022 nel Qatar, così come il congresso in apertura venerdì e le elezioni per il presidente fissate per lo stesso giorno, si svolgeranno regolarmente (non si svolgeranno nuove elezioni), ha aggiunto De Gregorio. Il 79enne Blatter mantiene la sua candidatura per un quinto mandato alla guida della federazione internazionale. Il suo sfidante è il principe giordano Ali bin Al Hussein.
Come ha reso noto l'Ufficio federale di giustizia svizzero (Ufg), i funzionari arrestati sono in stato in detenzione in attesa dell'autorizzazione alla loro estradizione. Si tratta di Eugenio Figueredo, vicepresidente della Confederazione sudamericana di calcio (Conmebol) e vicepresidente della Fifa, cittadino uruguaiano; Eduardo Li, presidente della federcalcio della Costa Rica (Fedefutbol) e funzionario della Fifa, cittadino costaricano; José Maria Marin, membro esecutivo della federcalcio sudamericana (Conmebol), cittadino brasiliano; Julio Rocha, ex presidente della federazione di calcio del Nicaragua e funzionario della Fifa, cittadino nicaraguegno; Costas Takkas, ex segretario generale della federcalcio delle Isole Cayman, cittadino britannico; Jeffrey Webb, presidente della Confederazione di calcio del Nord, Centro America e Caraibi (Concacaf) e vicepresidente della Fifa, cittadino britannico; Rafael Esquivel, presidente della Federcalcio del Venezuela (Fvf) e membro esecutivo della Federcalcio sudamericana (Conmebol), cittadino venezuelano. In virtù di tre rogatorie statunitensi, l'ufficio federale di giustizia elvetico a bloccato i conti presso diverse banche svizzere attraverso i quali sarebbero transitate le tangenti e ha inoltre ordinato di acquisire i pertinenti documenti bancari.
Secondo le norme in vigore in Svizzera, se la persona di cui si chiede l'estradizione acconsente acconsente all'esecuzione del provvedimento, viene applicata una procedura accelerata. Se si oppone, l'Ufg chiederà agli Stati Uniti di presentare una domanda formale di estradizione entro il termine di 40 giorni previsto dal trattato bilaterale. Nella giornata di oggi si svolgeranno le audizioni relative al processo di estradizione.