23 aprile 2014
23 aprile 2014

17:11 - Camera vota fiducia a governo su decreto lavoro

La Camera ha votato oggi la fiducia al governo sul decreto legge in materia di mercato del lavoro che modifica le norme sui contratti a termine e l'apprendistato.
Il testo, nella formulazione emendata in commissione Lavoro, è stato votato da 344 parlamentari mentre 184 si sono espressi contro e nessun astenuto.
Il decreto, che deve essere convertito in legge entro il 19 maggio pena la decadenza, va verso il voto finale che dovrebbe arrivare tra oggi e domani, poi passerà all'esame del Senato.
Anche la seconda lettura si prospetta accidentata con l'alleato Ncd che, a causa della fiducia, ha dovuto votare a favore del decreto per non metter a rischio la tenuta del governo, nonostante si opponga alle modifiche apportate per volontà della minoranza Pd, forte in commissione.
Il partito di Angelino Alfano, nato da una scissione con l'ex Pdl di Silvio Berlusconi, ha annunciato battaglia a Palazzo Madama dove però i numeri per l'esecutivo di Matteo Renzi sono molto più ballerini.
All'Ncd non è piaciuta la riduzione da 8 a 5 del numero dei contratti a termine possibili in tre anni senza causale, e l'obbligo per le imprese con oltre 30 dipendenti di assumere il 20% degli apprendisti. Il nuovo testo irrigidirebbe troppo i vincoli per le aziende piuttosto che rendere più flessibili le regole del mercato.
Oggi, rispondendo ai cronisti, Alfano ha però detto che "il governo non corre alcun rischio" dal passaggio al Senato del decreto lavoro e che il suo partito continuerà a sostenere l'esecutivo.
Il decreto è solo il primo passo del cosiddetto Jobs Act che dovrebbe innovare il mondo del lavoro italiano anche riformando gli ammortizzatori sociali e riducendo le tipologie contrattuali attraverso un ddl delega.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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