5 settembre 2014
5 settembre 2014

17:13 - Stipendi bloccati, Alfano alle forze dell'ordine: "Richieste legittime ma no a toni eccessivi"

''Siamo vicini a tutte le forze dell'ordine, le richieste dei sindacati'' sullo sblocco dei tetti salariali ''sono legittime ma sono stati usati toni e modi eccessivi nel comunicato di ieri". Così il ministro dell'Interno, Angelino Alfano torna a parlare della minaccia di sciopero generale di Cocer e sindacati di polizia.

''La sicurezza è una priorità assoluta del governo e di questo ministero. Soprattutto in un momento delicatissimo come quello attuale. Questa sicurezza sarà ancora più prioritaria con il lavoro che faremo.

"Abbiamo lavorato e lavoriamo per garantire la specificità degli operatori di polizia. Mi auguro - sottolinea Alfano - che questo obiettivo non venga complicato dal comunicato di ieri. Sono comunque convinto che ci sono le condizioni per affrontare con serenità il problema e risolverlo''.

''Sono convinto che ci sono le condizioni per risolvere la questione'', assicura il ministro dell'Interno che annuncia: ''Già oggi pomeriggio incontreremo i vertici delle forze dell'ordine. I protagonisti della sicurezza - rimarca il titolare del Viminale - sono gli uomini e le donne in divisa, agli operatori di polizia è riconosciuta la specificità e noi lavoreremo perché questa specificità sia assicurata anche nei prossimi mesi''.

''Stiamo lavorando - assicura il ministro - non per il rinnovo del contratto che non è stato richiesto, ma per eliminare i blocchi salariali. Ci auguriamo che questo sforzo del governo non venga complicato dai toni eccessivi del comunicato di ieri, ma sono convinto - ribadisce - che ci siano le condizioni per affrontare con serenità, da parte di tutti, il problema e risolverlo. Lavoriamo tutti insieme - rimarca Alfano - perché indossiamo tutti la maglia di una stessa squadra che è l'Italia''.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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